Insieme a Te

Statuto Associazione “Insieme A Te” OdV

Art. 1

Costituzione, denominazione e sede

E’ costituita ai sensi della normativa in tema di Enti Terzo Settore – Organizzazioni di volontariato (D.lgs. 117/17) l’Associazione denominata “ASSOCIAZIONE INSIEME A TE” E.t.s. (ente di terzo settore) O.d.v. (organizzazione di volontariato), operante senza fini di lucro, con sede nel Comune di Faenza Via San Giovannino 76. L’eventuale trasferimento della sede sociale potrà essere decisa con delibera dell’Assemblea e non richiederà formale variazione del presente statuto nel caso in cui la sede legale non si trasferisca fuori dal Comune di Faenza. La durata dell’Associazione è illimitata.

L’Associazione nasce su iniziativa di un gruppo di familiari ed amici di Dario Alvisi, affetto da sclerosi laterale amiotrofica (SLA), per promuovere, attraverso un appello alla solidarietà rivolto alla comunità, il prendersi cura di tutti gli aspetti della realtà di una persona affetta da questa malattia, oltre che da ogni altra forma di disabilità. L’associazione è liberamente costituita per esclusivi fini di solidarietà. I contenuti e i fini dell’associazione sono democratici e si ispirano all’esperienza dell’associazione 2HE, con sede a Calimera (Lecce), e, in particolare, al suo progetto IO POSSO, da cui si mutuano le principali finalità e modalità operative.

 

Art. 2 Finalità

L’Associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale.

  • L’associazione è apartitica, non ha scopo di lucro e svolge attività di promozione e di utilità sociale a favore degli associati e di
  • Le finalità dell’associazione sono in particolare:
  • promuovere iniziative mirate alla cura e al sostegno della persona disabile e della sua famiglia, in tutte le sue componenti, con attenzione alle relazioni interpersonali e con l’ambiente; l’obiettivo è quello di perseguire l’integrazione sociale e ambientale nel rispetto della privacy e dei bisogni specifici degli individui;
  • promuovere un nuovo punto di vista delle disabilità, da non considerare semplicemente un’impossibilità, ma uno stimolo ad una sfida che, attraverso una rete di collaborazioni e volontà, portino a sviluppare potenzialità e ad andare oltre;
  • proporre alle organizzazioni di giovani l’occasione di un coinvolgimento umano e sociale in attività di volon- tariato nei confronti di persone disabili, offrendo così un’opportunità di crescita personale e di maggiore con- sapevolezza;
  • promuovere la tutela della salute garantendo la dignità personale per una migliore qualità della vita;
  • stimolare e diffondere, con ogni mezzo ritenuto utile, necessario o semplicemente opportuno, la conoscenza delle problematiche connesse a varie tipologie di malattie invalidanti al fine di sensibilizzare l’opinione pub- blica, le Autorità politiche, sanitarie e socio-assistenziali;
  • promuovere la raccolta di fondi, ricevere contributi e donazioni e concludere tutte le operazioni necessarie ed utili per il conseguimento degli scopi statutari, collaborando anche con altre associazioni od enti, nazionali o esteri, che svolgano attività analoghe o accessorie all’attività

L’associazione intende collaborare in una rete di associazioni che interagiscano nell’ambito del sostegno e della qualità della vita delle persone disabili e delle loro famiglie.

 

Art. 3 ATTIVITÀ

Le finalità dell’associazione si esplicano attraverso le seguenti attività

  • ATTIVITÀ CULTURALI:
  • organizzare e gestire attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale di cui al presente articolo
  • organizzare momenti di informazione che promuovano la conoscenza della disabilità e delle sue implicazioni nella vita quotidiana presso il personale sanitario, i pazienti, le famiglie coinvolte, le strutture sanitarie, la

 

pubblica amministrazione e più in generale il pubblico, per mezzo degli strumenti educativi e informativi ritenuti più idonei;

  • organizzare corsi e laboratori al fine di sensibilizzare e fornire competenze specifiche, anche finalizzate a formare i volontari che parteciperanno alle attività dell’associazione;
  • favorire la ricerca di base sulla SLA e altre patologie invalidanti;
  • organizzare e gestire attività turistiche di interesse sociale, culturale o religioso
  • informare e sollecitare le istituzioni pubbliche allo scopo di rappresentare le esigenze dei pazienti e delle loro
  • PROGETTI Realizzazione di progetti che comportino
    • organizzare interventi e prestazioni socio-sanitari
    • il coinvolgimento dei disabili e delle loro famiglie in momenti di aggregazione per promuovere la sociali- tà e il benessere;
    • la messa a disposizione di presidi, ausili, competenze, atte a migliorare la qualità della vita delle singole persone e delle loro famiglie;
    • la realizzazione di una struttura balneare adeguatamente attrezzata, atta a consentire l’accesso alla spiag- gia e al mare con ausili altamente specifici, non possibile nelle attuali condizioni ambientali, di persone con particolari disabilità e invalidità (ad esempio SLA e altre patologie che necessitino di supporto venti- latorio meccanico), da collocare sulla costa adriatica della Regione Emilia

L’associazione altresì svolge alcune delle seguenti attività di interesse generale (D.lgs. 117/17):

  • interventi e prestazioni sanitarie;
  • promozione e tutela dei diritti umani e

Le attività di cui al comma precedente, o quelle ad esse direttamente connesse, sono svolte dall’Associazione prevalentemente tramite le prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti.

L’attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diretti beneficiari.

Agli aderenti possono solo essere rimborsate dall’Associazione le spese vive effettivamente sostenute per l’attività prestata, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti. Ogni forma di rapporto economico con l’Associazione derivante da lavoro dipendente o autonomo, e con ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con l’organizzazione di cui fa parte, è incompatibile con la qualità di socio.

 

Art. 4 Risorse economiche

L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento della propria attività da:

  1. contributi degli aderenti
  2. contributi di privati;
  3. contributi dello Stato, di enti e di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
  4. contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali;
  5. donazioni e lasciti testamentari;
  6. rimborsi derivanti da convenzioni;
  7. entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;
  8. qualunque altra entrata consentita dalla legge alle organizzazioni di

Il fondo comune, costituito – a titolo esemplificativo e non esaustivo – da avanzi di gestione, fondi, riserve e tutti i beni acquisiti a qualsiasi titolo dall’Associazione, non è mai ripartibile fra gli associati durante la vita dell’associazione né all’atto del suo scioglimento.

E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto utili e avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.

Gli avanzi di gestione debbono essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

L’esercizio finanziario dell’Associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1° gennaio ed il 31 dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio il Consiglio direttivo redige il bilancio consuntivo o rendiconto e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea dei soci entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio.

 

Copia del bilancio consuntivo verrà messo a disposizione di tutti gli associati assieme la convocazione dell’Assemblea che ne ha all’ordine del giorno l’approvazione.

 

Art. 5

Membri dell’Associazione

Il numero degli aderenti è illimitato. Sono membri dell’Associazione i soci fondatori e tutte le persone fisiche, che aderiscano successivamente e si impegnino a contribuire alla realizzazione degli scopi dell’Associazione.

L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, fermo restando in ogni caso il diritto di recesso.

 

Art. 6

Criteri di ammissione ed esclusione dei soci

L’ammissione a socio, deliberata dal Consiglio direttivo, è subordinata alla presentazione di apposita domanda scritta da parte degli interessati in cui si esplicita l’impegno ad attenersi al presente statuto e ad osservare gli eventuali regolamenti e le delibere adottate dagli organi dell’Associazione.

Il Consiglio direttivo cura l’annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei soci dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa annuale

L’eventuale reiezione di domande, deve essere sempre motivata.

Sull’eventuale reiezione della domanda, l’aspirante associato ha facoltà di fare ricorso contro il provvedimento alla prima assemblea dei soci che sarà convocata.

 

La qualità di socio si perde:

− per decesso;

− per recesso;

− per esclusione:

− per comportamento contrastante con gli scopi dell’Associazione;

− per persistenti violazioni degli obblighi statutari;

− per l’instaurarsi di qualsiasi forma di rapporto di lavoro o di contenuto patrimoniale tra lo stesso e l’Associazione

− per mancato versamento della quota associativa per 2 anni consecutivi, oppure trascorsi due mesi dal sollecito.

L’esclusione dei soci è deliberata dall’Assemblea dei soci. In ogni caso, prima di procedere all’esclusione, devono essere contestati dal Consiglio direttivo per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica. Sull’esclusione l’associato ha facoltà di fare ricorso contro il provvedimento alla prima assemblea dei soci che sarà convocata.

Il recesso da parte degli associati deve essere comunicato in forma scritta all’Associazione. Il Consiglio Direttivo ne prende atto nella sua prima riunione utile.

Il recesso o l’esclusione del socio viene annotato da parte del Consiglio direttivo sul libro degli associati. Il socio receduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.

Le quote associative sono intrasmissibili e non rivalutabili.

 

I soci hanno diritto a:

Art. 7

Diritti e doveri dei soci

 

− partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione;

− partecipare all’Assemblea con diritto di voto;

− accedere alle cariche associative;

− prendere visione di tutti gli atti deliberativi e di tutta la documentazione amministrativa relativa alla gestione dell’Associazione, con possibilità di ottenerne copia.

I soci sono obbligati a:

− osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni adottate dagli organi associativi;

− astenersi da qualsiasi comportamento che si ponga in contrasto con gli scopi e le regole dell’Associazione

− versare la quota associativa di cui al precedente articolo;

 

− contribuire, nei limiti delle proprie possibilità, al raggiungimento degli scopi statutari con la propria opera prestata a favore dell’Associazione in modo personale, spontaneo e gratuito.

 

Art. 8

Organi dell’Associazione

Sono organi dell’Associazione:

− l’Assemblea dei soci;

− il Consiglio direttivo;

− il Presidente;

− il Collegio dei Revisori (se istituito).

Ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito salvo i rimborsi previsti per gli associati di cui all’art 2.

 

Art. 9 L’Assemblea

L’assemblea generale degli associati è il massimo organo deliberativo dell’Associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Essa è l’organo sovrano dell’Associazione e all’attuazione delle decisioni da essa assunte provvede il Consiglio Direttivo.

Nelle assemblee hanno diritto al voto gli associati maggiorenni in regola con il versamento della quota associativa dell’anno in corso. Ogni associato potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro associato con delega scritta. Ogni associato non può ricevere più di una delega.

L’Assemblea viene convocata dal Presidente del Consiglio direttivo almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio o rendiconto consuntivo ed ogni qualvolta lo stesso Presidente o la maggioranza del Consiglio direttivo o un decimo degli associati ne ravvisino l’opportunità.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio direttivo o, in sua assenza, dal Vice-Presidente ed in assenza di entrambi da altro socio eletto tra i presenti.

Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto in forma cartacea e/o informatica da recapitarsi almeno 15 giorni prima della data della riunione; la convocazione deve contenere l’ordine del giorno, il luogo della riunione, il giorno e l’ora della prima e della seconda convocazione.

L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà dei soci. In seconda convocazione, che non può aver luogo nello stesso giorno fissato per la prima, l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati, trascorsi almeno 30 minuti dall’orario di convocazione.

Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono prese a maggioranza di voti espressi. L’Assemblea ordinaria:

− elegge i componenti del Consiglio direttivo;

− adotta eventuale azione di revoca del Consiglio direttivo o dei suoi singoli componenti;

− determina il numero dei membri del Consiglio Direttivo;

− approva il bilancio o rendiconto relativamente ad ogni esercizio;

− stabilisce l’entità della quota associativa annuale;

− approva eventuali regolamenti interni sul funzionamento;

− elegge eventualmente i membri del Collegio dei Revisori e adotta eventuale azione di revoca di tale organo

− si esprime sull’esclusione dei soci dall’associazione;

− si esprime sulla reiezione di domande di ammissione di nuovi associati;

− delibera su tutto quanto viene ad essa demandato a norma di Statuto o proposto dal Consiglio Direttivo

− fissa le linee di indirizzo dell’attività annuale

− destina eventuali avanzi di gestione alle attività istituzionali

L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello statuto e sullo scioglimento anticipato dell’Associazione.

Per modificare lo statuto occorrono in prima convocazione il voto favorevole della metà degli associati, in seconda convocazione occorre la presenza di almeno metà degli associati, presenti in proprio o per delega, e il voto favorevole dei tre quarti dei presenti.

 

Qualora nella seconda convocazione non venisse raggiunto il quorum costitutivo, è possibile indire una terza convocazione, a distanza di almeno un mese dalla seconda convocazione, nella quale la deliberazione in merito a modifiche statutarie sarà valida qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati purché adottata all’unanimità.

Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

Nelle deliberazioni del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità i componenti del Consiglio Direttivo non hanno diritto di voto.

Art. 10

Il Consiglio direttivo

Il Consiglio direttivo è formato da un numero di membri non inferiore a 3 e non superiore a 15, eletti dall’Assemblea dei soci. I membri del Consiglio direttivo rimangono in carica per 3 anni e sono rieleggibili.

Possono fare parte del Consiglio esclusivamente gli associati.

Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno dei membri del Consiglio decada dall’incarico, l’Assemblea degli associati provvede alla sostituzione nella seduta immediatamente successiva; oppure il Consiglio direttivo può provvedere alla sua sostituzione, nominando il primo tra i non eletti, salvo ratifica da parte dell’Assemblea degli associati immediatamente successiva, che rimane in carica fino allo scadere dell’intero Consiglio.

Nel caso in cui oltre la metà dei membri del Consiglio decada, l’Assemblea deve provvedere all’elezione di un nuovo Consiglio.

Il Consiglio direttivo:

− nomina al suo interno un Presidente, due Vice-Presidenti ed un Segretario;

− cura l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;

− predispone bilancio o rendiconto;

− delibera sulle domande di nuove adesioni e sui provvedimenti di esclusione degli associati;

− delibera l’eventuale regolamento interno e le sue variazioni;

− delibera eventuali regolamenti sul funzionamento dell’organizzazione;

− provvede alle attività di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano spettanti all’Assemblea dei soci.

Il Consiglio direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza da uno dei Vice-Presidenti ed in assenza di entrambi dal membro più anziano di età.

Il Consiglio direttivo è convocato con comunicazione scritta da spedirsi anche per e-mail, 8 giorni prima della riunione. In difetto di tale formalità, il Consiglio è comunque validamente costituito se risultano presenti tutti i consiglieri.

Di regola è convocato ogni tre mesi e ogni qualvolta il Presidente o in sua vece uno dei Vice-presidenti, lo ritenga opportuno, o quando almeno un terzo dei componenti ne facciano richiesta.

Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.

Nel caso in cui il Consiglio Direttivo sia composto da solo tre componenti, esso è validamente costituito e delibera quando sono presenti tutti i membri.

I verbali di ogni adunanza del Consiglio direttivo, redatti in forma scritta a cura del Segretario o da chi ha svolto le funzioni da segretario (nel caso non venga nominato preventivamente) e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l’adunanza, vengono conservati agli atti.

 

Art. 11

Il Presidente

Il Presidente, nominato dal Consiglio direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso nonché l’Assemblea dei soci, stabilisce l’ordine del giorno delle riunioni del Consiglio Direttivo, le presiede e coordina l’attività dell’Associazione con compiti di iniziativa per tutte le questioni non eccedenti l’ordinaria amministrazione.

Al Presidente è attribuita la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio.

In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano ad uno dei Vice-Presidenti, anch’esso nominato dal Consiglio direttivo. In caso di accertato definitivo impedimento o di dimissioni, spetta ad uno dei Vice Presidenti convocare entro 30 giorni il Consiglio Direttivo per l’elezione del nuovo Presidente.

 

Il Presidente cura l’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio direttivo e, in casi eccezionali di necessità ed urgenza, ne assume i poteri. In tal caso egli deve contestualmente convocare il Consiglio Direttivo per la ratifica del suo operato.

 

Art.12

Il Collegio dei Revisori

Il Collegio dei Revisori, oppure il Revisore dei Conti Unico, se nominato, ha funzioni di controllo amministrativo-finanziario ed è composto da 3 membri effettivi, di cui uno con funzioni di Presidente, eletti dall’Assemblea anche fra i non associati.

Il Collegio, oppure il Revisore dei Conti Unico, resta in carica per la durata del Consiglio Direttivo e i suoi membri sono rieleggibili.

Il Collegio dei Revisori controlla l’amministrazione dell’associazione, la corrispondenza del bilancio alle scritture contabili e vigila sul rispetto dello statuto.

Può partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo e alle assemblee, senza diritto di voto, e predispone la propria relazione annuale in tema di bilancio consuntivo.

 

Art.13

Clausola compromissoria

Qualsiasi controversia dovesse sorgere per l’interpretazione e l’esecuzione del presente statuto tra gli organi, tra i soci, oppure tra gli organi e i soci, deve essere devoluta alla procedura di conciliazione che verrà avviata da un amichevole conciliatore, il quale opererà secondo i principi di indipendenza, imparzialità e neutralità, senza formalità di procedura entro 60 giorni dalla nomina.

Il conciliatore, qualora non individuato preventivamente dall’assemblea, è nominato di comune accordo tra le parti contendenti e, in difetto di accordo entro trenta giorni.

La determinazione raggiunta con l’ausilio del conciliatore avrà effetto di accordo direttamente raggiunto tra le parti. In caso di mancato accordo, sulla controversia decide in via definitiva l’assemblea a maggioranza dei componenti.

 

In alternativa

Qualsiasi controversia dovesse sorgere per l’interpretazione e l’esecuzione del presente statuto tra gli organi, tra i soci, oppure tra gli organi e i soci, sarà rimessa al giudizio di un arbitro amichevole compositore che giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura, dando luogo ad arbitrato irrituale; l’arbitro sarà scelto di comune accordo fra le parti contendenti; in mancanza di accordo entro trenta giorni, la nomina dell’arbitro sarà effettuata dal Presidente del Tribunale di Ravenna.

 

Art. 14 Scioglimento

In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio sarà devoluto ad altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore.

 

Art.15 Rinvio

Per quanto non espressamente riportato in questo statuto si fa riferimento alle norme in tema di terzo settore, al codice civile e ad altre norme di legge vigenti in materia.

Atto Costitutivo Associazione “Insieme A Te” OdV

L’Associazione nasce su iniziativa di un gruppo di familiari ed amici di Dario Alvisi, affetto da sclerosi laterale amiotrofica (SLA), per promuovere, attraverso un appello alla solidarietà rivolto alla comunità, il prendersi cura di tutti gli aspetti della realtà di una persona affetta da questa malattia, oltre che da ogni altra forma di disabilità.

L’anno 2017, il giorno 13, del mese di dicembre, in Faenza, in Via San Giovannino n. 76, i signori:

ALVISIDARIOnato a FaenzaIl 09/07/1973
Residente a FaenzaIn via San Giovannino 76C.F.: LVSDRA73L09D458Z
VIOZZIPAOLOnato a Pioraco (MC)Il 21/02/1952
Residente a BrisighellaIn via Roma 28C.F.:VZZPLA52B21G690V
ERCOLANIPATRIZIAnata a FaenzaIl 11/01/1954
Residente a FaenzaIn via Volpaccino 49C.F.:RCLPRZ54A51D458R
DONATIDEBORAnata a FaenzaIl 16/07/1977
Residente a FaenzaIn via San Giovannino 76C.F.: DNTDBR77L56D458I
DALMONTECARLOnato a FaenzaIl 12/06/1960
Residente a FaenzaIn via Firenze 403C.F.: DLMCRL60H12D458B
PAGLIERANIMIRELLAnata a Torriana (FC)Il 05/07/1961
Residente a FaenzaIn Via Filanda vecchia 40C.F.: PGLMLL61L45I550A
VIOLANIMARIA CRISTINAnata a FaenzaIl 17/06/1965
Residente a FaenzaIn via Masoni 8C.F.:VLNMCR65H57D458 O
VIOLANICLAUDIOnato a FaenzaIl 21/01/73
Residente a FaenzaIn via Canovetta 1/aC.F.: VLNCLD73A21D458F
TOSCHIGIUSEPPEnato a ConseliceIl 16/03/1949
Residente a FaenzaIn via Bandini 63C.F.:TSCGPP49C16C963 G
GULMANELLIGIORGIOnato a FaenzaIl 22/06/1971
Residente a FaenzaIn via Cova 12C.F.:GLMGRG71H22D458 M
MARETTISTEFANOnato a FaenzaIl 25/11/1972
Residente a FaenzaIn via San Martino 41C.F.: MRTSFN72S25D458T
ANCARANIMARIA LUISAnata a FaenzaIl 07/10/1957

 

Residente a FaenzaIn via Ravegnana 24C.F.:NCRMLS57R47D458 T
PLACCIMARCOnato a FaenzaIl 08/08/1969
Residente a FaenzaIn via Delle vigne 6.C.F.: PLCMRC69M08D458I
BERTONIROBERTOnato a FaenzaIl 30/10/1952
Residente a FaenzaIn via Volpaccino 49C.F.:BRTRRT52R30D458I
GEMINIANIRITAnata a Riolo TermeIl 04/07/1957
Residente a FaenzaIn via A.laghi 29/5C.F.: GMNRTI57L44H302M
FERRINIMARCOnato a FaenzaIl 09/12/1970
Residente a FaenzaIn corso Europa 73C.F.:FRRMRC70T09D458 S
VECCHISTEFANOnato a FaenzaIl 08/07/1967
Residente a FaenzaIn VIA Modigliana 209C.F.:VCCSFN67L08D458M

 

DICHIARANO

di voler costituire, ai sensi della ex L.266/91, L.106/16 D.lgs. 117/17, e con il presente atto costituiscono una Associazione di Volontariato senza fini di lucro, denominata: “INSIEME A TE”.

L’ associazione avrà sede in Faenza, Via San Giovannino n. 76, con lo scopo, la struttura e la durata di cui allo statuto che si compone di n. 15 articoli e che si allega al presente atto per formarne parte integrante.

L’esercizio sociale va dal 1°gennaio al 31 dicembre di ogni anno; il primo esercizio si concluderà il 31/12/2018.

I presenti convengono che il primo Comitato direttivo debba essere composto da n°6 membri e concordano che siano chiamati a farne parte i signori

NOMINATIVOCARICA
ALVISI DARIOPresidente onorario
DONATI DEBORAPresidente
VIOLANI CRISTINAVicepresidente
ERCOLANI PATRIZIAVicepresidente
VIOZZI PAOLOConsigliere
PAGLIERANI MIRELLAConsigliere

i quali rimarranno in carica per il primo mandato.