All’interno di questi spazi nasceranno tre appartamenti in cui gli ospiti speciali della spiaggia di Insieme a Te potranno ritrovare tutti i comfort del proprio ambiente familiare.

Ci sono attività che danno valore a un territorio in modo speciale, e proprio per questo motivo meritano sostegno e attenzione costanti. È il caso di ‘Insieme a te’, l’associazione di volontariato di Faenza che aiuta le persone con disabilità gravi a realizzare un sogno: trascorrere del tempo in spiaggia lasciandosi avvolgere dalle carezze quasi terapeutiche del mare e della sabbia.

La cooperativa imolese Clai fin da subito ha cercato di essere vicino a questo splendido progetto di solidarietà. Così, per il quarto anno consecutivo, soci e dipendenti della cooperativa agroalimentare hanno deciso di dare un ulteriore segnale di concretezza, raccogliendo in proprio, durante gli incontri della cooperativa organizzati in occasione delle feste natalizie, un somma consistente che contribuirà ora a finanziare una nuova iniziativa dell’associazione.

Da pochi giorni sono infatti iniziati i lavori di ristrutturazione dei locali dell’ex scuola materna ‘Il Faro’ di Punta Marina. All’interno di questi spazi nasceranno tre appartamenti in cui gli ospiti speciali della spiaggia di Insieme a Te potranno ritrovare tutti i comfort del proprio ambiente familiare e godersi al meglio la loro piccola vacanza al mare. Per consentire di acquistare tutti gli arredi e gli strumenti necessari a garantire un soggiorno ottimale, è stata aperta una raccolta fondi online sul portale Ginger che, grazie al contributo di Clai, ha già fatto un bel passo in avanti verso l’obiettivo finale che prevede il raggiungimento di una cifra pari a tredicimila euro.

“Per noi è un onore enorme poter sostenere l’attività straordinaria di Insieme a te – sottolinea Giovanni Bettini, presidente Clai – E sono molto orgoglioso dei dipendenti e soci che hanno dimostrato, una volta di più, quanto conti per la nostra realtà prestare attenzione alle esigenze del territorio. Chi prova a regalare qualche ora di serenità a persone che attraversano un momento così duro della propria esistenza, merita tutto il supporto possibile. Continueremo a essere vicini a Insieme a te e alla sua instancabile presidente, Debora Donati. Spero che tante altre persone si mobilitino con la stessa generosità, semplice e appassionata, dei nostri soci e dipendenti: ogni contributo, anche il più piccolo, è importante. Dobbiamo aiutare Insieme a Te ad aiutare gli altri”.

“Con CLAI abbiamo un rapporto speciale – conferma Debora Donati, presidente di Insieme a Te – una vicinanza che si protrae lungo tutto il corso dell’anno. Una piccola rappresentanza aziendale è anche venuta a trovarci in spiaggia per il desiderio di comprendere da vicino il senso più profondo della nostra attività. Ci sono sempre più persone che ci seguono e ci fanno sentire il loro affetto, il loro supporto è decisivo per il successo della nostra attività”.

Al momento sono solo tre le spiagge in Italia attrezzate per poter ospitare persone con disabilità gravi: oltre a quella di Punta Marina, realizzata dall’Associazione di Faenza, ne esistono una in Sardegna e una in Puglia. Ed è proprio la penuria di strutture con i requisiti necessari ad aver convinto Insieme a Te a moltiplicare gli sforzi per poter ospitare un maggior numero di persone. “Nel corso dell’ultimo anno siamo riusciti a raddoppiare i metri di spiaggia a disposizione e i servizi dedicati, fino a raggiungere le 18 postazioni attuali – sottolinea Donati –. La mancanza di alloggi rappresentava un vero problema, soprattutto per gli ospiti in arrivo da città distanti. Questi tre appartamenti si riveleranno utilissimi per migliorare il nostro grado di accoglienza già a partire dalla prossima stagione che riparte a giugno”.

Dopo le difficoltà degli ultimi due anni legate alla pandemia, la previsione per la prossima estate è di ospitare un centinaio di persone al mese nella spiaggia di Insieme a Te. A prendersi cura di loro e delle loro esigenze sarà una fantastica squadra di volontari, formata da ben 152 ragazzi tra i 16 e i 25 anni.

© ravennatoday.it – Articolo originale: https://www.ravennatoday.it/cronaca/l-ex-scuola-materna-diventa-una-casa-per-gli-ospiti-della-spiaggia-dedicata-alle-persone-con-disabilita.html